Microcitazioni

Micropost 4 – il terrore della propria indipendenza

Da un vecchio magistrato a riposo ho ascoltato queste parole di saggezza:
– Ciò che può costituire un pericolo per i magistrati non è la corruzione: di casi di corruzione per denaro, in cinquant’anni di esperienza, ne ho visti tanti che si contano sulle dita di una sola mano; e sempre li ho visti scoperti e colpiti con esemplari punizioni. E neanche son da considerarsi minacce molto gravi per l’indipendenza dei magistrati le inframmettenze politiche: sono frequenti, ma non irresistibili. Il magistrato di schiena dritta non le prende sul serio, ed è rarissimo che gli venga qualche danno da questa sua inflessibilità.

Il vero pericolo non viene dal di fuori: è un lento esaurimento interno delle coscienze, che le rende acquiescenti e rassegnate: una crescente pigrizia morale, che sempre più preferisce alla soluzione giusta quella accomodante, perché non turba il quieto vivere e perché l’intransigenza costa troppa fatica.

Nella mia lunga carriera non mi sono mai incontrato faccia a faccia con giudici corruttibili, ma ho conosciuto non di rado giudici indolenti, disattenti, svogliati: pronti a fermarsi alla superficie, pur di sfuggire al duro lavoro di scavo, che deve affrontare chi vuole scoprire la verità. Spesso questa superficialità mi è sembrata un portato inevitabile, e scusabile, dell’eccessiva mole di lavoro che gravava su certi magistrati; ma ne ho conosciuti alcuni (i migliori) che, anche sovraccarichi così, riuscivano, rubando le ore al sonno, a studiare con scrupolosa diligenza tutte le cause ad essi affidate e a riferirne in camera di consiglio senza dimenticare la virgola di un documento.

La pigrizia porta ad adagiarsi nell’abitudine, che vuol dire intorpidimento della curiosità critica e sclerosi dell’umana sensibilità: al posto della pungente pietà che obbliga lo spirito a vegliare in permanenza, subentra cogli anni la comoda indifferenza del burocrate, che gli consente di vivere dolcemente in dormiveglia. Anche le raccomandazioni, che non hanno presa sui magistrati desti, possono apparire a questi burocrati sonnacchiosi come una forma non sgradevole di collaborazione, che permette ad essi di adottare bell’e fatta una opinione altrui (e quella dell’amico che raccomanda) senza dover faticare a fare una scelta propria; ascoltare le voci che corrono, raccogliere la frase di un amico al caffè, costa meno sforzo che leggere con attenzione cinquanta fascicoli di un’istruttoria. –

Il vecchio magistrato stette qualche istante in silenzio e poi concluse così:
– Creda a me: la peggiore sciagura che potrebbe capitare a un magistrato sarebbe quella di ammalarsi di quel terribile morbo dei burocrati che si chiama il conformismo. È una malattia mentale, simile all’agorafobia: il terrore della propria indipendenza; una specie di ossessione, che non attende le raccomandazioni esterne, ma le previene; che non si piega alle pressioni dei superiori, ma se le immagina e le soddisfa in anticipo.

Questo era  Piero Calamandrei nel suo Elogio dei giudici scritto da un avvocato, (ed. Ponte alle Grazie) citato da Piercamillo Davigo (44.03), “una bella descrizione del dover essere e di come qualche volta invece si è, un monito per l’etica non solo del magistrato ma del dipendente pubblico” e non solo.

Micropost

Micropost 2 – Brexit, e un parallelo un po’ pessimista con la storia dei vaccini

Così, sarà Brexit. Non dò giudizi, ci mancherebbe, anche se mi chiedo se siano temi su cui far esprimere la pancia della gente: votiamo o no dei rappresentanti che sappiano prendersi le responsabilità delle scelte importanti? Mi viene da pensare alla storia dei vaccini. Vi è un momento storico in cui c’è un diffuso ed… Continue reading Micropost 2 – Brexit, e un parallelo un po’ pessimista con la storia dei vaccini

Micropost

Micropost 1 – propositi, notizie di libri

Fra i cambiamenti che la piccola virata sull’impostazione complessiva del blog che citavo ieri c’è che scriverò meno ma più spesso. Meno post nel senso tradizionale del termine, di quella certa lunghezza e corposità. Più note, appunti, aggiornamenti, fatti, cifre, frasi, citazioni, link, domande e risposte, e probabilmente pure qualche episodio di chiamiamola fiction, o… Continue reading Micropost 1 – propositi, notizie di libri